e se Gheddafi resta là?
Ricomincio a scrivere qualcosa sul blog.
Tutti sapete che è scoppiata la rivolta in Libia, tutti sapete che l’Italia è passata da un “non lo voglio disturbare” (Gheddafi) ad una telefonata a Gheddafi, a telefonate varie a Cameron, alla Merkel, a Van Rompuy… e quindi -con estremissima calma e cautela- una censura sulle stragi, senza mancare di agitare lo spettro del terrorismo.
Come risposta, Gheddafi ha sbeffeggiato l’Italia, in suo delirante proclama rivendica:
“Abbiamo costretto l’Italia ad abbassare la testa. Siamo andati in Italia portando il figlio di Omar Mukhtar e li abbiamo costretti a scusarsi per la colonizzazione. E’ stato un evento storico costringere l’Italia, dopo tanti anni, a pagare alla Libia i risarcimenti per la colonizzazione, è una cosa importante. Bisogna ricordare anche come abbiamo costretto gli Usa ad uscire dalla nostra terra”.
Molti ricordano il celebre baciamano di Berlusconi a Gheddafi:
la domanda è:
ma se per un caso Gheddafi resta al suo posto e nel giro di qualche mese le acque si calmano… BERLUSCONI GLI DIRA’ DI ESSERE STATO FRAINTESO?
“Sconfiggeremo il cancro”
Delirio di onnipotenza, megalomania e servilismo dei canes de isterzu.
I canes de isterzu in sardo sono quei “cani che mangiano anche con i maiali pur di compiacere al padrone e guadagnarci”, la definizione -per così dire- non è mia ma di Alberto Masala, ed è il modo migliore che ho trovato per definire questi uomini piccoli, che fanno a gara a strisciare ai piedi del padrone e si inventano di tutto pur di compiacerlo.
modi di dire
il mio ex batterista, che in realtà era con noi in prestito, in realtè un batterista punk-hardcore, diceva sempre:
soldi e paura, mai avuti.
e spesso anche:
nel dubbio, mena.
Filosofia minima di sopravvivenza.
sullo sport minore
Pubblichiamolo oggi, via.
Gli italiani si stanno dedicando al loro sport preferito, la critica al CT della Nazionale. Questo sport continuerà fino alla fine dei Mondiali e poi oltre. Sarà poi integrato da uno di questi due sport: il salto sul carro del vincitore, o l’abbandono della nave affondata.
La parte più tragicomica è la lista di giocatori che si dovevano assolutamente portare e la parte più assurda è il tifo contro, sostanzialmente perchè se andiamo male è tutta colpa di Lippi e degli juventini e bisogna in qualche modo manifestarlo, anzi remare contro.
Non si è capito esattamente che vantaggio avremmo dalla sconfitta ai mondiali, più che altro è una ripicca, la soddisfazione di vederli fallire, poco importa che questi qui sono gli stessi che quattro anni fa hanno festeggiato la vittoria della Nazionale allenata dallo stesso allenatore.
Per quanto io non condivida la politica della Federazione Italiana Rugby, e sia assolutamente convinto che dobbiamo smetterla con equiparati ed oriundi italiani di ennesima generazione, non oserei mai nemmeno pensare a tifare contro.
tira aria di crisi
la mia azienda sta andando in crisi, sono tutti presi per cercare di capire come fare per la partita di domani: mantenere il livello minimo di servizio, alcuni si sono presi ferie in anticipo, gli altri si devono arrabattare tra lo streaming bloccato ed il divieto di portare televisioni.
c’è grossa grisi.
AGGIORNAMENTO:
risolta l’impasse, domani piazzeranno una tv da qualche parte. Una grande vittoria dei lavoratori.
differenze…
Quando c’è da batter cassa vedi l’8 per mille, o le ingerenze nella politica italiana (no, niente link o non finisco più) allora la Chiesa è perfettamente integrata nello Stato Italiano.
Quando invece c’è da non pagare le tasse, o farsi processare, allora no, la Chiesa è uno Stato estero, tant’è che per il Cardinale Sepe, coinvolto nell’inchiesta “Grandi Eventi”, si parla di rogatoria, e di agire secondo il Concordato.
Intanto, però, si annuncia che una rogatoria in Vaticano su tutta l’attività svolta da Propaganda Fide tra il 2004 e il 2006 potrebbe essere presto chiesta dalla procura di Perugia. L’arcivescovo di Napoli Crescenzio Sepe, ora indagato per corruzione, in quel periodo era al vertice della congregazione. I magistrati del capoluogo umbro sembrano intenzionati a svolgere nuovi accertamenti su appalti, mutui e conti riconducibili a quella che attualmente è denominata la Congregazione per la evangelizzazione dei popoli. La richiesta, come prassi, dovrà comunque essere valutata dalle autorità italiane e poi eventualmente inoltrata alla Santa Sede.
[...]
Quanto alla possibilità per il cardinale di avvalersi del Concordato, il legale precisa: «Ci avvarremo delle prerogative che il nostro Codice riconosce trattandosi di un ministro del culto così elevato. Non rivendichiamo prerogative, chiederemo semmai una sede intermedia (per l’interrogatorio, ndr) per questo incontro con i magistrati ma oltre questo dobbiamo prospettare la nostra verità ed eliminare questo increscioso incidente»
AGGIORNAMENTO del 23/06/2010
Come immaginavo, il cardinale Sepe non ci pensa proprio di farsi interrogare dai giudici.
il cardinale Crescenzio Sepe ha fatto sapere, attraverso il suo legale, avvocato Bruno von Arx, che non intende andare a rispondere alle domande dei magistrati di Perugia, in quanto “non è quello il giudice naturale” dell’Arcivescovo di Napoli.
Aspettiamo la resurrezione dei morti ed il giudizio universale.
questione di gusti
Qualcuno trova sexy quella montagna di muscoli della Williams.
De gustibus…
immani porcate

scritto abbastanza di getto dopo una giornata di travaso di bile, ergo, perdonatemi, non sarà bello e nemmeno politicamente corretto, ma sostanzialmente, se non vi va bene, fottetevi.
Di tutte le immani porcate, questa speravo sul serio di non vederla mai.
Ormai lo sapete, non metto neppure i link: tre operatori di Emergency all’ospedale di Lashkar-Gah in Afghanistan sono stati arrestati con l’accusa di aver preparato un attentato ad un governatore (in cambio di denaro) e di aver avuto responsabilità nell’uccisione dell’inviato di Repubblica. Una unità formata da polizia locale, esercito afghano, servizi segreti e soldati Isaf britannici sono entrati nell’ospedale e via avrebbero trovato armi, quindi hanno proceduto all’arresto dei tre.
Ora, per me è più facile credere che Madre Teresa di Calcutta rubasse dai cestini delle offerte.
La colpa di Emergency è quella di essere una associazione che non guarda in faccia a nessuno: sono in Afghanistan dal 1999, prima ancora che qualcuno tirasse giù le Torri Gemelle e prima che di conseguenza invadesse il Paese. La missione è curare i feriti, aiutare quelli che sono dimenticati da tutti quelli che attraversano quelle terre armati, lasciando una scia di distruzione.
Piccola nota a margine: Osama Bin Laden è saudita. 15 dirottatori su 19 erano sauditi (gli altri: 2 dagli Emirati Arabi, 1 libanese, 1 egiziano).
MA: Bin Laden si nascondeva in Afghanistan, protetto dai Talebani, estremisti religiosi che avevano vinto la guerra civile seguita all’invasione dell’URSS nel Paese. Quindi gli USA non ci hanno poi pensato molto, un ultimatum e via, sono partiti a seminare la democrazia con le bombe.
La “colpa” è quella di curare tutti e di denunciare le porcate fatte anche dai “buoni”, visto che i giornalisti ora sono embedded e certe zone non vale nemmeno la pena arrivarci.
L’ospedale di Emergency a Lashkar-Gah è di fatto sotto controllo della polizia afghana e di fatto non è al momento operativo.
Hanno chiuso baracca a questa struttura:
Il Centro chirurgico di Lashkar-gah, capoluogo della provincia meridionale di Helmand, è stato aperto nel settembre 2004 per portare cure alle vittime della guerra e delle mine antiuomo.
Il Centro, dedicato al giornalista e uomo di pace Tiziano Terzani, garantisce assistenza chirurgica di alta qualità alla popolazione di un’area molto vasta, dove non esistono altre strutture sanitarie gratuite.
All’ospedale è collegato anche il Posto di primo soccorso di Grishk, tramite un servizio di ambulanza attivo 24 ore su 24.Oltre un terzo dei pazienti ricoverati nell’ospedale di Lashkar-gah ha meno di 14 anni.
Dall’inizio delle attività a dicembre 2009:
Visite ambulatoriali: 56.900
Ricoveri: 10.015
Interventi chirurgici: 11.662Nell’ultimo anno:
Ricoveri: 2.309
- donne: 9%
- bambini: 41%
- ricoveri per cause di guerra: 1.064Interventi chirurgici: 3.019
- interventi per cause di guerra: 1.904Visite ambulatoriali: 12.176
- visite per cause di guerra: 3.638
In tutto questo il nostro governo non poteva mancare di distinguersi per idiozia: siccome non essere servi del padrone vuol dire essere nemici, due ignoranti ex-manganellieri fascisti hanno fatto le loro dichiarazioni che non ripeto, il ministro degli Esteri ha fatto una dichiarazione per cautelarsi presumendo la colpevolezza invece dell’innocenza, poi, ha scritto una lettera. Sissignore. Una lettera. L’ambasciatore è andato a visitare i tre il giorno dopo l’arresto, poi più nulla. Cinque giorni dopo il sequestro l’arresto, anche il presidente del consiglio ha scritto una lettera a Karzai.
Che poi non si dica che non si è impegnato in prima persona: tre cittadini italiani sono stati sequestrati arrestati da un governo presunto democratico che l’Italia ha contribuito ad instaurare (vista la partecipazione alla missione Isaf), sono 5 giorni che non si hanno notizie certe, che non vedono un avvocato e lui, lui scrive una lettera, che delle volte Karzai non si offenda.
Chissà se raccomandata A/R o prioritaria.
WAR PIGS
Generals gathered in their masses
Just like witches at black masses
Evil minds that plot destruction
Sorcerers of death’s construction
In the fields the bodies burning
As the war machine keeps turning
Death and hatred to mankind
Poisoning their brainwashed minds
Oh lord yeah!Politicians hide themselves away
They only started the war
Why should they go out to fight?
They leave that role to the poorTime will tell on their power minds
Making war just for fun
Treating people just like pawns in chess
Wait ’til their judgement day comes
Yeah!Now in darkness world stops turning
Ashes where the bodies burning
No more war pigs have the power
Hand of God has struck the hour
Day of judgement, God is calling
On their knees the war pig’s crawling
Begging mercy for their sins
Satan laughing spreads his wings
Oh lord yeah!

