e se Gheddafi resta là?
Ricomincio a scrivere qualcosa sul blog.
Tutti sapete che è scoppiata la rivolta in Libia, tutti sapete che l’Italia è passata da un “non lo voglio disturbare” (Gheddafi) ad una telefonata a Gheddafi, a telefonate varie a Cameron, alla Merkel, a Van Rompuy… e quindi -con estremissima calma e cautela- una censura sulle stragi, senza mancare di agitare lo spettro del terrorismo.
Come risposta, Gheddafi ha sbeffeggiato l’Italia, in suo delirante proclama rivendica:
“Abbiamo costretto l’Italia ad abbassare la testa. Siamo andati in Italia portando il figlio di Omar Mukhtar e li abbiamo costretti a scusarsi per la colonizzazione. E’ stato un evento storico costringere l’Italia, dopo tanti anni, a pagare alla Libia i risarcimenti per la colonizzazione, è una cosa importante. Bisogna ricordare anche come abbiamo costretto gli Usa ad uscire dalla nostra terra”.
Molti ricordano il celebre baciamano di Berlusconi a Gheddafi:
la domanda è:
ma se per un caso Gheddafi resta al suo posto e nel giro di qualche mese le acque si calmano… BERLUSCONI GLI DIRA’ DI ESSERE STATO FRAINTESO?

Penso proprio che non succederà, ma se dovesse accadere, a Berlusconi toccherà baciargli anche il culo.
concordo sul non succederò, ma per il momento Gheddafi sta resistendo oltre l’auspicabile.